Kundal in sanscrito significa “il ricciolo dell’amato” e si rifà alla rappresentazione grafica dell’energia Kundalini (un serpente arrotolato tre volte su se stesso che giace dormiente alla base della colonna vertebrale) mentre ini è la connotazione femminile di tale energia. Il Kundalini yoga si ripromette di lavorare su questa energia che, se opportunamente risvegliata e guidata, può donare la piena realizzazione.

E in gravidanza, come può aiutarci questa particolare tipologia di yoga?

Ce lo spiega l’esperta insegnante nonché ostetrica Beatrice Luna.

Il Kundalini Yoga è una scienza sacra che riunisce in sé respirazione, movimento, meditazione e rilassamento. Nello yoga kundalini in gravidanza vengono utilizzati gli esercizi classici di questa antica disciplina, adattati e semplificati per le gestanti attraverso l’uso di pratiche efficaci e sicure, che permettono alla donna di affrontare questo momento unico della sua vita con maggiore tranquillità e consapevolezza. E’ soltanto in questi nove mesi della sua esistenza, infatti, che la donna respira con due anime. Comprenderlo potrà aiutarla ad affrontare meglio il delicato periodo del ritorno a casa. Yoga in gravidanza significa respirazione, emissione di suoni, esercizi semplici che stirano i muscoli, rinforzano la schiena, liberano il bacino, preparano il pavimento pelvico, donando alla donna un senso di maggiore respiro e leggerezza. Yoga in gravidanza significa ascolto: ascolto di sé e del proprio corpo imparando ad amarlo, ascolto del suo ambiente uterino e del bambino che porta in grembo. Yoga in gravidanza significa imparare a concentrarsi, a rilassarsi, ad entrare armoniosamente nella maternità abbandonandosi all’evoluzione naturale della gestazione. La pratica è adatta dal primo all’ultimo mese di gravidanza, ma fornisce un utilissimo supporto per la mente e per il corpo anche nel post-partum a partire da un mese dopo la nascita ed è adatto anche ai piccoli, in quanto determina un rafforzamento del legame d’amore dopo la profonda esperienza appena vissuta. Lo yoga, come antica tecnica, permette alle mamme di rinnovare la relazione con il proprio corpo (perineo, tono muscolare dell’addome, scioglimento di tensioni a schiena-collo-spalle, etc.). Per i/le bimbi/e, li aiuta a rafforzare la spina dorsale, a sviluppare l’elasticità delle articolazioni e comunica loro un immediato senso di benessere. Il contatto fisico migliora le funzioni dell’intero sistema corporeo: respiratorio, circolatorio, digerente, nervoso ed endocrino.

La pratica nel Kundalini yoga si basa sulle “classi”, lezioni strutturate per lavorare su uno specifico chakra o su una specifica parte dei sistema nervoso, endocrino o energetico. Per questo motivo le classi del Kundalini yoga sono tutte molto diverse tra loro, si passa da quelle molto fisiche e dinamiche in cui vengono sviluppate asana (posizioni) anche complesse, a classi in cui la pratica è quasi tutta meditativa – con o senza l’ausilio di tecniche di respirazione (pranayama) . In tutte però, non manca mai l’abbinamento con la recitazione di un mantra indirizzato alla purificazione, alla guarigione o alla stimolazione di un particolare centro energetico. Le classi vengono anche scelte in base ai periodi dell’anno, le stagioni e le fasi lunari, per favorire un’armonizzazione dell’essere umano con le energie cosmiche e naturali che lo influenzano. Così, nell’arco dell’anno, ci si trova a lavorare su tutte le parti del corpo, su tutti i chakra e su tutti gli aspetti psico-fisici e sottili del nostro sistema. Ma ogni volta singolarmente.

In particolare i benefici che si ottengono con il Kundalini yoga sono:

  • a livello fisico: miglioramento del funzionamento del sistema cardiovascolare; rinvigorimento dei sistema nervoso, digestivo, linfatico; bilanciamento del sistema ghiandolare;

  • a livello psichico: più equilibrio nelle emozioni, con conseguente maggiore lucidità nel prendere decisioni; aumento del sesto senso; diminuzione dello stress e dell’ansia; risoluzione di conflitti interni anche molto profondi; miglioramento delle relazioni, anche di coppia. 

Cristina

Ringraziamo Beatrice Luna, Ostetrica ed insegnante di Kundalini Yoga, per il contributo.