Generalmente le donne in gravidanza, soprattutto verso la fine della gestazione, lamentano una fatica maggiore dovuta al gonfiore in particolare degli arti inferiori.

Durante la gravidanza infatti l’utero comprime i vasi venosi, causando gonfiore alle caviglie, alle gambe, alle braccia e al viso e provocando formicolii alle gambe. Il richiamo di liquidi ha l’obiettivo di facilitare il trasporto e lo scambio delle sostanze vitali per il feto attraverso la placenta; inoltre l’acqua permette di diluire ed eliminare rapidamente le tossine, con un effetto purificante.

Cosa possiamo fare per alleviare i fastidi e stare meglio?

Sono quattro gli accorgimenti più efficaci:

  1. bere acqua a sufficienza il giorno e non rimanere troppe ore in piedi;
  2. praticare sport (esistono tante attività sportive adatte alle donne in gravidanza e molto valido risulta essere l’allenamento in acquao concedersi un’ora di camminata tutti i giorni (d’estate approfittiamo per camminare al mare!) indossando scarpe comode;
  3. stese sul letto, portare le gambe in alto a 90° per facilitare la circolazione;
  4. curare l’alimentazione.

 

 

 

 

 

 

 

I consigli sull’alimentazione

L’eliminazione dei liquidi in eccesso avviene attraverso i reni: per questo è importante non affaticarli, attraverso alcuni accorgimenti alimentari.

Il nemico numero uno della ritenzione idrica è il sodio, contenuto nel sale da cucina ma anche in alcune verdure e in molti prodotti industriali. In gravidanza (ma anche durante l’allattamento) è buona norma evitare il consumo di alimenti in scatola, ricchi di additivi e conservanti, prediligendo i cibi freschi; si sconsiglia il consumo di prosciutto crudo e gli snack salati e verdure quali gli spinaci e le bietole, poiché ricche di ossalati.

Sono consigliati invece alimenti ricchi di calcio e potassio, che contrastano il sodio, i quali sono contenuti nella frutta (attenzione ai frutti troppo zuccherini, quali cachi, mandarini, banane, in caso soffriate di iperglicemia) e nella verdura. Come fonte di calcio, sì al latte, ancor meglio se biologico, mentre meglio non abusare di formaggi, soprattutto quelli stagionati, per il loro elevato contenuto di sale. Per assumere potassio e favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, i migliori alleati sono la cipolla, il porro e il finocchio, crudi e cotti. Le cipolle possono essere consumate crude oppure leggermente scottate in padella con un filo d’olio, se maggiormente tollerate: attenzione però se avete una glicemia non perfetta, poiché la cottura provoca la fuoriuscita degli zuccheri.

Un modo facile e gustoso per fare il pieno di vitamine e sali minerali è fare il pieno di frutta e verdura  preparando centrifughe e frullati, aggiungendo ad esempio un pizzico di zenzero fresco per godere dei suoi effetti antinfiammatori e antinausea e inserendo nelle vostre ricette frutti dal gusto “neutro” e sempre benvoluto come la mela, che ha ottime proprietà diuretiche, disintossicanti e rimineralizzanti; segnaliamo anche il cetriolo, che combatte la ritenzione idrica, combatte l’ipertensione, elimina l’acido urico favorendo la funzionalità renale ed è inoltre adatto in caso di iperglicemia.