Parliamo di svezzamento, un tema che sta a cuore alle mamme e che le turba anche un pò, quando non trovano indicazione chiara da parte di uno specialista come il pediatra, il neonatologo, il nutrizionista, constringendole a chiedere aiuto alle amiche e a selezionare tra mille informazioni simili ma diverse.

Con il termine divezzamento o svezzamento si intende l’integrazione di cibi semisolidi prima (biscotti, frutta, pappe, minestrine) e solidi poi all’alimentazione con solo latte (materno o formula adatta per il primo semestre).

Ma quando inizia lo svezzamento?

Il Ministero della Salute  specifica che “non esiste un momento preciso e uguale per tutti i lattanti in cui iniziare il divezzamento“. Le società scientifiche e l’Organizzazione mondiale della sanità concordano nel consigliare l’allattamento al seno esclusivo nei primi 6 mesi di vita: “Laddove non sia possibile attendere i 6 mesi – specifica il ministero – il divezzamento non dovrebbe avvenire prima della 17esima settimana e comunque non oltre la 26esima”.

Ecco per voi linee guida per lo svezzamento in 5 punti (fonte medicina pediatrica):

  1. introdurre gradualmente i  nuovi alimenti: dopo l’introduzione di un nuovo alimento aspettare almeno 4-7 giorni prima di aggiungerne un altro, per individuare una eventuale reazione;
  2. non aggiungere sale o zucchero;
  3. per tutto il primo anno di vita utilizzare solo latte materno o latte di proseguimento; non utilizzare latte vaccino;
  4. non somministrare l’uovo prima del 10° mese e solo il tuorlo (rosso); deve essere cotto alla coque e dato una volta a settimana al posto della carne o del pesce. L’albume (il bianco) può essere somministrato solo dopo il compimento  dell’anno;
  5. preparazione del brodo vegetale: 1 patata, 1 zucchina, 1 carota, bietola, fagiolini, 1L di acqua. Far bollire a fuoco lento, fino a ridurre il liquido a metà (circa 1 ora-1 ora e mezza, 20 minuti se si usa la pentola a pressione).

Oggi si ritiene che continuare ad allattare al seno il proprio bambino anche dopo che inizia a mangiare cibi solidi e semisolidi, rechi sicuri benefici. In alcuni casi e condizioni può essere utile aggiungere nel primo anno di vita alcune vitamine, su indicazione del pediatra. Fonte: “Bambine e bambini del mondo – Guida per le Famiglie”.

Mamme, rimanete collegate, presto altri consigli e alcune ricettine sullo svezzamento mese dopo mese.