Durante la gravidanza i capelli tendono ad essere più belli e luminosi, grazie all’azione degli ormoni: nonostante questo piacevole “effetto collaterale” è importante prendersene cura, seguendo alcuni accorgimenti, raccolti nel nostro precedente articolo in 5 semplici punti.

Ma cosa succede ai capelli dopo il parto?

Subito dopo il parto la situazione cambia e si verifica una più o meno accentuata caduta dei capelli,  per effetto contrario degli estrogeni e alla prostaciclina, che diminuiscono.

Inoltre per le mamme che allattano tale tendenza è aumentata dalla presenza della prolattina, che indebolisce la capigliatura.

E allora cosa facciamo?

  1. Aiutiamoci con l’alimentazione, consumando frutta e verdura, cereali, carne, uova e legumi, per apportare vitamine e sali minerali al nostro organismo;
  2. Se la caduta è copiosa, rivolgiamoci al dermatologo che eventualmente ci prescriverà degli integratori;
  3. Utilizziamo cosmetici delicati, arricchiti di sostanze nutritive ed evitiamo lo stress derivante da eccessiva pettinatura, legatura ed asciugatura a temperature elevate e vicino alla testa;
  4. Utilizziamo lozioni topiche a base di vitamina B, PP, massaggiamo accuratamente ma delicatamente il cuoio capelluto per stimolare il microcircolo. Se vogliamo provare un trattamento innovativo, possiamo ricorrere al gel piastrinico (PRP), ottenuto centrifugando il sangue dopo un prelievo venoso, che viene fatto penetrare nel cuoio capelluto tramite ionoforesi e che migliora la vitalità del capello, arrestando la caduta e promuovendo la ricrescita;
  5. Prendiamoci cura di noi stesse e del nostro bambino, lasciamoci trascinare dal cambiamento; magari approfittiamo per scegliere un nuovo taglio corto e speciale.

Ad ogni modo, care mamme, stiamo tranquille: il fenomeno di caduta dei capelli (denominato “defluvium post-partum”) inizia generalmente 3-4 mesi dopo il parto e la normalità si ristabilisce entro 12 mesi.