Percorsi Culturali

Conosci la tua città: itinerari per famiglie alla scoperta di angoli di Roma conosciuti e nascosti, a cura di Marta Cesaritti

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Un particolare museo ospitato in una bellissima villa. Oggetti che provengono dalle necropoli etrusche, che raccontano antiche storie. Sarà possibile scendere “nel regno dei morti”, per scoprire la loro vita e la loro quotidianità; da non perdere la grande collezione di statue, vasi e oggetti quotidiani provenienti dalle antiche città di Vulci, Veio e Cerveteri.

Castel Sant’Angelo: da mausoleo a fortezza

La tomba dove furono sepolti l’imperatore Adriano (138 dC), e i suoi successori, un monumento interessante. Il “castellum” però nei secoli venne anche usato come prigione e unito al Vaticano nel XV secolo attraverso il corridoio fortificato del “passetto”, Castel S. Angelo fu trasformato nella fortezza dei pontefici, che qui si rifugiavano nei momenti di pericolo. Da non perdere la bellissima terrazza che domina tutta Roma.

La nascita di Roma: dal Campidoglio fino al Colosseo

Partendo dal Campidoglio, scopriremo la Roma Antica con i racconti sulle oche e la lupa, storie di animali e grandi uomini che hanno gettato le fondamenta di questa bella città. Indossiamo tuniche e corone d’alloro, per scoprire com’era Roma secoli fa. La passeggiata si svolgerà tra le terrazze panoramiche a lato del Comune di Roma, scendendo nella zona del Carcere Mamertino (Piazza della Curia) e risalendo in prossimità del Foro di Cesare (Via dei Fori Imperiali).

La Roma medievale di Trastevere

Piazza in Priscinula (palazzo Mattei); Vicolo dell’Atleta (casa di Ettore Fieramosca); Basilica di Santa Cecilia; Arco dei Tolomei; Via della Lungaretta; Isola Tiberina.

L’Aventino: il colle tra leggende e antiche mura

Piazza Cavalieri di Malta; Santi Alessio e Bonifacio; Santa Sabina; Piazza Pietro d’Iliria; Parco Savello (chiamato anche degli Aranci).
Il mito di Ercole e una pianta di arancio, il buco della serratura e la pietra del diavolo, ma anche Cavalieri crociati e un giardino panoramico. Questo e molto altro passeggiando e chiacchierando per il colle Aventino, uno dei famosi sette colli di Roma.
Bambini e adulti alla scoperta di particolari e curiosità della bella città di Roma. Questo tour è stato ispirato dal film “La Grande Bellezza”, vincitore dell’Oscar, dove la Villa del Priorato di Malta è una delle location per le riprese.

Alla scoperta degli obelischi

Itinerario: Piazza di Spagna, con scalinata – Pincio – Piazza del Popolo – Via Margutta – Via del Babuino.
Una passeggiata da Piazza di Spagna verso Trinità dei Monti e Villa Borghese, poi giù in Piazza del Popolo, via Margutta e via del Babuino per scoprire le particolarità di queste due vie tanto amate dagli artisti.
Il percorso si snoda tra gli obelischi arrivati a noi dall’antico Egitto, raccontando aneddoti e storie curiose, che ci faranno conoscere particolari di una Roma che crediamo di conoscere.

Rione Ponte

Il Rione Ponte, uno dei più ricchi di memorie e soprattutto di edifici rappresentativi del Rinascimento e del Barocco. Chiese, palazzi, chiostri, edicole sacre, cortili e vedute sono i doni che questa parte di Roma offre a piene mani. Tante curiosità si celano tra i vicoli e dietro le facciate di palazzi nobiliari, con le loro antiche tradizioni. La passeggiata ricca di aneddoti, si concluderà davanti Castel Sant’Angelo, monumento importante e controverso, per raccontare l’atmosfera che celebrava la festa dei Patroni di Roma San Pietro e San Paolo, con la Girandola di Castel S.Angelo.

La Roma di Papa Pamphili e di Papa Chigi

Itinerario: Piazza della Rotonda e il Pantheon – Sant’Eustachio – Piazza Navona – Via del Governo Vecchio e la Chiesa Nuova.
Papa Innocenzo X Pamphili e il suo successore, Alessandro VII Chigi fecero realizzare alcune delle opere più belle e interessanti dell’epoca barocca. Grandi mecenati ed amanti dell’arte, volevano legare il proprio nome ad alcuni di questi monumenti, per questo, si servirono dell’estro e della bravura di Gian Lorenzo Bernini e di Francesco Borromini, ma non solo.
La passeggiata si snoderà tra le piazza e le strade ricche di storia e leggende, per scoprire come papi ed artisti hanno creato le scenografie più belle della città.

Da Largo Argentina alla Chiesa del Gesù

Il percorso inizia da ciò che rimane dell’antica e solenne Area Sacra di Largo Argentina (il luogo in cui avvenne l’omicidio di Giulio Cesare alle Idi di marzo del 44 a.C.). Questo era il cuore di Campo Marzio, sede dei templi dedicati alle divinità autoctone dei romani, di teatri in miniatura, delle terme costruite da Agrippa.. E tra le case civili e religiose si alternavano boschetti frondosi a formare un paesaggio che lo storico greco Strabone descrive come talmente bello “da non poter distogliere lo sguardo”. Via delle Botteghe Oscure richiama memorie di questo secolo e non rendono giustizia  alla vera natura delle botteghe mal illuminate del Medioevo. Arriveremo infine davanti alla Chiesa del Gesù, nella piazza omonima, la chiesa madre della compagnia dei Gesuiti, fondati da Ignazio di Loyola.

Dettagli curiosi nella Roma Rinascimentale (e non solo): da Piazza Venezia al Ghetto. Lo zoo di pietra

Piazza Venezia; Piazza San Marco; Cordonata del Campidoglio; Teatro di Marcello; Portico d’Ottavia; Ghetto; Piazza Mattei.
Avete mai notato quanti dettagli pietrificati si trovano in questa parte della città?Vegetazione, figure umane e animali. Una pigna gigante e delle sfingi, una finestra disegnata e la sagoma di un pesce.. alla scoperta degli elementi più curiosi che ci raccontano una Roma “antica”, fatta di tradizioni e leggende.

Il Ghetto Ebraico di Roma

Il primo nucleo del Ghetto di Roma si formò nel secolo XVI, con la popolazione proveniente da Trastevere. Nel 1555 Papa Paolo IV costituì il Ghetto ed emise la bolla «cum nimis absurdum», che obbligava gli ebrei a vivere in un’area ben precisa e prevedeva una serie di limitazioni. Quello di Roma fu l’ultimo Ghetto a essere abolito in Europa Occidentale, soltanto nel 1883. Il percorso che proponiamo, si snoderà tra i vicoli, le stradine e i vecchi edifici del ghetto, un tempo malsani e privi di servizi igienici; tante curiosità e piccoli misteri verranno svelati passeggiando nel quartiere, sia dal punto di vista storico e artistico, ma anche culinario.

Villa Farnesina, bellezza del Rinascimento a Roma

La favola di Psiche con le ali di farfalla; un banchiere del Cinquecento e le sue avventure con Raffaello; l’oroscopo sul soffitto. Agostino Chigi decide di farsi costruire la sua Villa. In questa villa crescono i fiori sul soffitto e si raccontano bellissime leggende, con amori impossibili e voli di putti o di corvi. Alla scoperta della pittura del Rinascimento, nella suggestiva zona di Trastevere.

Un museo a cielo aperto: da Piazza Navona a Piazza della Minerva – Roma barocca

Sono tanti gli elementi che ci colpiscono camminando per queste strade e piazze: un leone che si fa il bagno, cupole attorcigliate, scudi su una chiesa, un tempio con un buco al centro e persino un elefante. Itinerario classico degli elementi barocchi, per scoprire artisti come Bernini e Borromini, in alcune delle loro opere più famose. Itinerario: Piazza Navona; Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza; Chiesa di San Luigi dei Francesi; Piazza della Rotonda; Pantheon; intorno alla Minerva; Via piè di Marmo.

Casina magica delle Civette (Villa Torlonia)

La Casina, che sembra uscita da una favola ospita, una ricca collezione di vetrate con soggetti legati alla natura e agli animali. La visita sarà spunto per una serie di riflessioni sui colori, su materiali e oggetti trasparenti e opachi, sull’importanza della luce. I bambini saranno coinvolti in un’esplorazione artistica alla ricerca di particolari e dettagli da associare e ricostruire.

Passeggiando per Villa Torlonia

Dopo una introduzione sulla storia della famiglia Torlonia e sulla Villa che i Principi vollero farsi costruire, i bambini verranno guidati alla scoperta dei monumenti presenti nel parco: un tempio antico (Tempio di Saturno), la villa di residenza (Casino Nobile) , la casina – rifugio (Casina delle Civette), il campo da gioco per tornei medievali (campo da Tornei), la serra esotica (la Serra Moresca), il luogo degli spettacoli (il Teatro), la casa dei cavalli (le Vecchie Scuderie), la casa dei figli del Principe (il Casino dei Principi).

GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

La GNAM, con le sue raccolte d’arte del XIX e XX secolo, è un edificio storico che documenta le espressioni degli artisti più importanti dei due secoli scorsi. Il percorso mira a far entrare i ragazzi a contatto con l’arte contemporanea, in particolare quella astratta, giocando con la fantasia e imparando a conoscere alcuni artisti e tecniche.

Passeggiando per Villa Borghese, tra sculture, monumenti e fontane

Alla scoperta di storie e leggende della bella Villa Borghese, i Giardini Segreti e la Galleria Borghese, la fontana dei Cavalli Marini e falsi ruderi.
Villa Borghese occupa una vasta area nel cuore della città, compresa tra il tratto delle Mura Aureliane che unisce Porta Pinciana a Piazzale Flaminio, ed i nuovi quartieri Salario e Pinciano. E’ tra le ville romane una delle più ricche di testimonianze artistiche e paesaggistiche: infatti racchiude edifici, sculture, monumenti e fontane, opera di illustri artisti dell’arte barocca, neoclassica ed eclettica, contornati da alberi secolari, laghetti, giardini all’italiana e grandi spazi liberi.

Villa Borghese e Pincio

Passeggiando per il Pincio. La bella terrazza del Pincio: cosa ci fa il cassero di una nave lì? E un orologio ad acqua? E l’obelisco di Adriano? Tanti personaggi storici ci guardano con i loro occhi di marmo, mentre noi, con i nostri occhi, guarderemo uno dei panorami più belli della città. Alla scoperta del Pincio, dove parleremo di Aureliano, Bernini, Valadier. e persino di Napoleone: tante sono le storie e le leggende di tanti personaggi che hanno passeggiato tra questi viali. La visita (a richiesta) prevede l’ausilio di una botanica che introdurrà alcune specie vegetali presenti.

Quartiere Coppedè

Coppedè, il quartiere delle fate. Un insieme di 17 villini e 26 palazzine disposti a raggio con epicentro in Piazza Mincio. Metteteci molto Liberty, un pò di Medio Evo, quanto basta di Rinascimento, un pizzico di Esoterismo, molto amore per l’arte: ecco il quartiere Coppedè, piccolo gioiello della Roma del novecento. Elegante, colto, moderno e misterioso. Andremo alla scoperta dei significati più o meno nascosti dei Villini delle Fate, della Fontana delle Rane, dei palazzi degli Ambasciatori; alla scoperta di tutti i segreti e dei numerosissimi simboli e personaggi che decorano palazzi, villini, torrette, balconcini, logge e cancelli che vanno a popolare il mondo fiabesco del quartiere!

Roma contemporanea: l’EUR

Il nuovo quartiere è stato realizzato negli anni Trenta per ospitare l’Esposizione Universale di Roma (da qui l’acronimo E.U.R.) che, però, non si è mai tenuta a causa della Seconda Guerra Mondiale. Dal punto di vista architettonico, vanno citate e ricordate alcune strutture che rappresentano simboli dell’intera città di Roma: il Palazzo della Civiltà Italiana conosciuto come il Colosseo quadrato, il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi, l’Obelisco e il simpatico laghetto dell’Eur.
La visita vuole dare una visione generale dell’urbanistica e dell’architettura del verde del quartiere.